Normalmente, nella progettazione di ambienti ospedalieri non complessi, i tradizionali sistemi di Progettazione CAD possono ancora offrire risposte adeguate alle esigenze.
Tuttavia, l'elevato contenuto tecnologico che il Blocco Operatorio racchiude al suo interno richiede una Progettazione accurata di tutti gli spazi.
In primo luogo, è necessario poter verificare in anticipo il grado di soddisfazione possibile dei bisogni a cui si deve dare risposta.
Una volta identificati i requisiti tecnologici, funzionali, dimensionali ed economici, il Progettista può procedere alla stesura del layout ambiente con strumenti che permettono di riprodurre fedelmente in 3D l'intero spazio di intervento.

A questo punto occorre identificare con precisione assoluta tutte le criticità presenti, sia nella porzione di ambiente che sarà vivibile e visibile (spazi di lavoro) sia nelle parti nascoste, cioè tutti quegli spazi e intercapedini in cui possono essere alloggiati gli impianti. Solitamente, infatti, gli impianti presenti all'interno di un blocco operatorio sono in quantità molto elevata. A volte può rilevarsi difficile trovare loro un'adeguata collocazione e distribuzione, senza alterare spazi e volumi ambiente.
Questo inconveniente può verificarsi in particolar modo quando si effettuano ristrutturazioni e ci si imbatte in interpiani dall'altezza insufficiente o in percorsi o in posizioni obbligate per l'alloggiamento dei macchinari di alimentazione.
L'altissimo livello tecnologico delle apparecchiature presenti in una sala operatoria richiede perciò che venga eseguito uno studio particolare dell'alloggiamento e del percorso degli impianti che le alimentano.
Fin dall'inizio il Progetto 3D ripropone fedelmente lo stato finale del Blocco Operatorio e costituisce un eccezionale strumento di verifica della progettazione per tutta la durata delle opere.
Ogni fase di gestione e posa in opera del cantiere risulta facilmente monitorabile, perchè tutto il processo di preparazione, fornitura e invio materiali è guidato direttamente dai dati di out-put, estremamente precisi e sequenziali, che il sistema di progettazione estrae direttamente dal layout virtuale.
Questo permette di accorciare drasticamente i tempi di approvvigionamento e invio dei materiali ai cantieri, nel reale rispetto delle fasi di montaggio.
Il Progettista quindi può avere da subito una visione d'insieme completa che può essere facilmente trasmessa al cliente.

Il Progetto 3D permette all'utente finale di verificare la giusta fruibilità degli spazi, dell'arredo e della strumentazione, anche a chi ha meno dimestichezza con il disegno tecnico bidimensionale.
Navigando all'interno del Blocco Operatorio con strumenti di Realtà Virtuale, l'utente può acquisire la massima coscienza possibile del risultato finale.
Per ambienti complessi o situazioni critiche vi è anche la possibilità di simulare movimenti, posture e raggiungibilità di oggetti o apparecchiature.
La reale visione di strumenti e accessori presenti in sala consente così di ottimizzare l'ergonomia all'interno del Blocco Operatorio.